Recensione Nel nome del padre
- Titolo originale
- In the name of the father
- Nazione
- Irlanda
- Anno
- 1993
- Genere
- Drammatico
- Durata
- 133'
- Regia
- Jim Sheridan
- Cast
- Emma Thompson, Daniel Day-Lewis, John Lynch, Pete Postlethwaite, Jerry Concon.
Ispirato a una storia vera e tratto dal libro autobiografico Proved Innocence (Il prezzo dell'innocenza) di Gerry Conlon, questo film racconta la storia di quattro proletari irlandesi processati come terroristi dell'Ira, sospettati autori di una strage in un pub di Guildford nel 1974. I protagonisti patiscono 15 anni di carcere prima che sia scoperta la loro innocenza. Con loro furono condannati a pene minori parenti e amici. Giuseppe Conlon, padre di uno dei quattro, morì in carcere nel 1980.
E' la storia di un clamoroso errore giudiziario, l'ambientazione è quella sociale e storica del Regno Unito degli anni '70, un periodo che sotto il governo di Margaret Thatcher ha subito una sorta di caccia alle streghe maccartiana alla ricerca di terroristi.
La pellicola pur essendo del 1993 resta attualissima visto il tema, con un intensissimo Daniel Day Lewis, che aveva già lavorato nel 1989 con Sheridan, vincendo addirittura l'Oscar come attore protagonista de Il mio piede sinistro, e con una sempre entusiasmante Emma Thompson, questa volta nei panni dell'avvocato difensore.
Un film da scegliere per la storia e per la bravura dei protagonisti, che fa riflettere ed emozionare.
Lisa Dellacasa
Leggi la scheda













